Principalmente un modo di stare insieme

Siamo chiamati a crescere nuovi cristiani e questo non è mai stato facile e non lo è soprattutto ora!
“Uniti nel nome del Signore amandoci l’un l’altro come lui ha amato noi” questo è il nostro target!

Creare occasioni per stare insieme per una grande comunità fatta di ragazzi che devono crescere e divertirsi ma nello stesso tempo imparare il rispetto per gli altri!

Una comunità fatta anche di educatori e genitori che sotto sotto hanno le sindrome di Peter Pan e con la scusa di seguire i ragazzi si sentono un po’ bambini anche loro!

Facile?

No!!! Però ci si prova.

«Un bravo artista copia, un grande artista ruba» pare abbia detto Picasso…
Quindi scopiazzare? Si può 🙂 !!!

Una buona idea, un procedimento che ha funzionato, una gita fuoriporta una messa particolare: tutto copiabile a fin di bene per aiutare la crescita di ragazzi e della comunità!

É con questo spirito che abbiamo pubblicato questo sito/progetto:
se vi piace l'idea e volete realizzarla in proprio sentitevi liberi di farlo!
Siamo a disposizione per qualsiasi consiglio!
Contattateci!

Per raggiungere il target ci vuole:

CONFRONTO

Lo scopo principale delle P@rrcchi@di è quello di creare un’ occasione di confronto.
Confronto sia tra i ragazzi, in un sano gioco, che, e soprattutto, tra educatori di diverse realtà.
Ricordandosi sempre di rendere partecipi anche i genitori.

COINVOLGIMENTO

L’esperienza nasce qualche anno fa nella nostra Parrocchia per creare un pomeriggio di gioco all’interno della “Sagra del Bombetto”.

Si è partiti con il solo “Grande Gioco della Papera”: coinvolti pensionati, ragazzi, genitori e catechisti nella preparazione dei giochi e nella costruzione delle pedane per il tabellone de “Il grande gioco della Papera”.
Ha funzionato!!!
(non frotte oceaniche ma un buon numero)

Poi replica anno successivo con ancora più gente coinvolta e l’anno seguente prima sfida tra parrocchie con tre tappe molto divertenti.

Da qui l’idea di “allargarsi” sfidando parrocchie di tutto il mondo (se ci chiamano a San Marino siamo prontissimi!!) allungando il coinvolgimento non al solo pomeriggio di giochi ma ad una due giorni che vede varie occasione di confronto.
COINVOLGERE quindi:
Gli educatori delle altre parrocchie per «allenare» le loro squadre e giocare loro stessi.
I genitori come accompagnatori, partecipanti ai giochi e “maître” dell’ “hotel Casa Mia” per la notte.

Tutte le foto dei giochi documentano la tappa che si è svolta presso la Parrocchia di Castelferretti (AN)

Poi si scopre che se siamo coinvolgenti ed aperti al confronto, viene naturale essere:

EDUCATORI

Le regole del gioco ma anche il saper mediare ed aiutare chi è in difficoltà, il giusto premio a chi si è impegnato, la condivisione del cibo, il rispetto per chi ti ospita, il sano divertimento nella danza.

TESTIMONI

Della gioia dello stare insieme nel nome di Gesù, perché siamo Chiesa viva e non Chiesa chiusa nelle sue mura di mattoni o idee!